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La più apprezzata all'interno dell'ampia famiglia del Moscato. Oggi è coltivato in tutta Italia dalla Valle d'Aosta alla Sardegna, è infatti la quarta uva bianca per superficie vitata sul territorio nazionale.
Caratteristiche
La foglia è di media grandezza, pentagonale, tri-pentalobata con una pronunciata dentatura. Il grappolo è medio e compatto, di forma cilindro-conica e alato. L'acino è di medie dimensioni e sferoidale. Il colore è un bel giallo dorato tendente all'ambra nelle parti più esposte al sole. La polpa è dolce e aromatica.
Coltura, produzione e vendemmia
I terreni prediletti dal Moscato sono marnoso-calcarei, non eccessivamente argillosi. Il clima ideale è asciutto e ventilato. È un vitigno che tollera bene la siccità estiva ed ha una produzione costante di buon livello. Sopporta abbastanza anche i climi rigidi ma la ricchezza di zuccheri nella fase della maturazione (metà settembre) rende le sue uve facile preda di insetti e vespe.
Il vino
Il Moscato Bianco dà origine a vini dolci, freschi e aromatici, dal colore giallo paglierino intenso e carico, e a profumati spumanti. I passiti che se ne ottengono sono di ottima qualità.
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